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Se campo più di voi

copertina del libro

Essere giamaicano non è semplice negli anni Ottanta negli Stati Uniti. Trelawney vive con la sua famiglia a Cutler Ridge, appena sotto Miami. Tutti gli chiedono chi è, perché non riescono a inquadrarlo. Alle elementari, alle medie, durante l’high school. Glielo chiederanno anche negli strip club. Anche il vicino di casa gli chiede perché sua madre parli così strano. Trelawney risponde che sua madre parla inglese, proprio come lui. Eppure, si sente fuori posto: non è nero come i giamaicani, né bianco come gli statunitensi. Studiando storia, Trelawney sente parlare della schiavitù, ma è chiedendo a sua madre che riesce a risalire alle origini della sua famiglia: il cognome a quanto pare viene dall’Italia. Solo a una domanda non riceve risposta: lui è nero sì o no? Lei svia. Svia anche Trelawney quando glielo chiedono i suoi compagni di classe. Ma poi arriva l’uragano Andrew, che scoperchia la casa in cui vivono e sono costretti a trasferirsi all’interno, nella contea di Boward. Trelawney è in prima media e si trova per la prima volta circondato da portoricani e neri (anche giamaicani), per i quali l’appartenenza conta eccome…

Il razzismo è il tema portante del romanzo d’esordio di Jonathan Escoffery. Americano, figlio di genitori giamaicani, nato in Texas ma cresciuto a Miami, scrive probabilmente di come è stato dover affrontare la vita sentendosi sempre un po’ fuori posto, affrontando quella che oggi è probabilmente la questione principale negli Stati Uniti. Lo fa con una lingua a metà, alternando un inglese accademico e impeccabile con un patois traballante, pieno di incertezze, che caratterizza i personaggi più delle loro azioni. Punto focale di Se campo più di voi è Trelawney, la cui vita viene ripresa in più capitoli. Gloria e visibilità la hanno anche i suoi familiari (i genitori, il fratello Delano, il cugino Cukie), a ognuno dei quali è dedicato almeno un racconto. In questa maniera ci sono tanti diversi punti di vista su quella che è l’America agli occhi di un immigrato. Un risultato interessante, sebbene un po’ frammentato. Ciò che tuttavia lega le vicende di questa famiglia giamaicana trapiantata negli Stati Uniti è un innato istinto di sopravvivenza, a tratti romantico, a tratti brutale, che li porta sempre e comunque a credere che, in qualche maniera, le cose si rimetteranno in sesto. Uscito in lingua originale nel 2022, Se campo più di voi è stato finalista al Booker Prize e al National Book Award di quell’anno.